Come funziona il forex

Il mercato forex è il più grande e il più liquido mercato finanziario al mondo ed è caratterizzato da alcuni importanti fattori:

  • Enorme volume degli scambi
  • Abbondante liquidità
  • Presenza di operatori vari e numerosi (banche, fondi speculativi, trader privati)
  • Aperture di 24 ore
  • Decentramento geografico degli operatori

Le caratteristiche sopra elencate del mercato forex lo rendono ideale per fini speculativi ma vediamo adesso in concreto quali sono gli strumenti finanziari che trader e speculatori possono utilizzare per fare soldi nel forex.

Come funziona il Forex? Il mondo del Forex è allo stesso tempo semplice e complesso. È semplice perché fare trading basta premere un bottone COMPRA e VENDI, ma quello che accade “sotto al cofano”.

Quando si preme il bottone acquista oppure vendi, scatta il meccanismo di funzionamento del Forex: l’ordine arriverà al broker forex, che lo immetterà al mercato grazie al suo fornitore di liquidità (solitamente una delle grandi banche d’investimento, come Goldman Sachs) “accoppiandolo” con un’altro ordine opposto, in questo caso di vendita.

La leggenda metropolitana che il Forex sia un mercato a somma zero, è vera. Nulla si crea e nulla si distrugge. L’unica cosa che succede è il trasferimento di valore da trader a trader. Se io sto vincendo soldi, significa che c’è un’altra persona dall’altra parte che sta perdendo. Ma come affrontare questo eventuale “conflitto d’interesse”? Semplice. Se è il fornitore di liquidità (Goldman Sachs) a fornirci le unità che compriamo a vendiamo, significa che spesso e volentieri sono loro a guadagnare nel caso di una nostra perdita, ecco perché.

Nel momento in cui piazziamo una trade, il broker esegue il nostro ordine grazie al fornitore di liquidità, il fornitore di liquidità metterà quindi la trade a mercato a nome del cliente, ma se metterà la trade a mercato “così com’è” senza trovare un’altro ordine al quale accoppiare la posizione, risulterà scoperto, e se il trader perderà, perderà anche la banca. Per proteggersi, la banca deve quindi, solitamente, bilanciare la trade del cliente, aprendone una opposta e metterla nel suo “Book”, in attesa che arrivi un’altro ordine di un cliente. In questo caso il fornitore di liquidità avrà azzerato il suo rischio, permettendo quindi al cliente di avere il miglior livello di prezzo, basso spread e basse commissioni.

Non è quindi vero che i broker Tradano contro i clienti, il tutto viene fatto per garantire le migliori condizioni di trading e permettere di creare un “Book” dove verranno accoppiati e processati i vari ordini della clientela.

Un fornitore di liquidità, come nel nostro esempio Goldman Sachs, dovrà interfacciarsi al mercato, ovvero collegarsi con tutte le altre banche, che creano del resto il mercato. Il mercato retail, ovvero noi, siamo soltanto una piccola parte del mercato, che è però è in continua crescita, in questo mercato dove ogni giorno vengono contrattati miliardi e miliardi di dollari ogni ora.

Funzionamento mercato forex

Il mercato del Forex è il mercato più grande al mondo, il mercato nel quale sono scambiate le valute ad un prezzo fissato dall’exchange (Borsa), ed il funzionamento del mercato forex è molto semplice, basta capire infatti come si leggono le coppie.

Nella coppia EUR/USD (Euro contro Dollaro), dove la valuta base è l’Euro e la valuta quotata è il dollaro. Questo significa quindi che con un euro posso comprare 1.47 dollari. Con 1.47 dollari posso comprare 1 euro. Questo significa quindi che l’Euro è più “forte” del dollaro, in quanto con una singola unità di euro posso comprare più dollari, e non si può dire la stessa cosa dei dollari. Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita, e solitamente è il guadagno del broker, che guadagna appunto tra la differenza di questi due prezzi (da qualche parte dovranno pur guadagnare no?) ed è uno dei pochi costi che un trader deve sostenere durante la sua attività di trading. Per capire il funzionamento del forex è necessario capire quindi questo concetto.

Ogni coppia visualizzata sulla pagina del broker, è accompagnata da un tasso di cambio che contiene il prezzo di acquisto e prezzo di vendita. Il prezzo di vendita è il prezzo al quale il tuo broker è disposto a pagare per il mercato. Il prezzo di acquisto è il prezzo che il broker è disposto a vendere e rappresenta il prezzo che è necessario pagare per acquistare la coppia. Il prezzo di vendita è sempre rappresentato prima di quello di acquisto, in quanto la differenza tra i due prezzi, è molto piccola.

Come funziona il forex trading

Ma come funziona il Forex trading? Guardando i notiziari economici, vi sarà capitato sicuramente di vedere i trader alle proprie scrivanie davanti a monitor con linee strane di vari colori: ecco quello è lo strumento tecnico più importante: il grafico!

Attraverso il grafico di trading è possibile capire se un mercato forex è rialzista, oppure ribassista. Se infatti il grafico mostrerà massimi e minimi crescenti, significa che sarà in movimento rialzista, se invece i minimi ed i massimi saranno decrescenti, significa che ci troveremo davanti ad un movimento ribassista.

I trend, che fanno parte del mondo dell’Analisi Tecnica, sono sicuramente un aspetto molto importante del trading con il Forex, ma senza ombra di dubbio l’Analisi Macroeconomica lo è ancora di più.

Infatti, il mercato del Forex è governato principalmente delle politiche monetarie delle banche centrali sparse per il mondo: Banca Centrale Europea, Federal Reserve e molte altre ancora. Questi sono i nomi dei principali fautori dei lunghi trend che vediamo sui mercati finanziari. Una banca centrale può infatti decidere se stampare più o meno denaro ad esempio mentre cerca di raggiungere un determinato target di inflazione oppure per aumentare le esportazioni (o altro), impattando quindi in maniera molto significativa sui prezzi della valuta. Ad esempio: se la Banca Centrale Europea dovesse iniziare a stampare miliardi e miliardi di euro, l’euro subirebbe un eccesso di offerta, in quanto sarebbero presenti molti più soldi nell’economia, e l’effetto immediato sarebbe quindi quello di una svalutazione del prezzo dell’Euro, proprio perché ci sarebbe un eccesso di offerta, e poca domanda. Se però, la BCE dovesse aumentare il tasso d’interesse (Tasso Refi), ci sarebbe un innalzamento del valore del dollaro. Il tasso refi rappresenta il valore indicizzato che le banche sono tenute a pagare quando prendono in prestito del denaro dalla BCE.

Se tu dovessi scegliere tra un tasso d’interesse di 0.25% e uno di 1.00%, quale sceglieresti? L’1% vero? Esatto, ed è proprio così che funziona, ed è proprio questo il funzionamento del Forex, l’ingranaggio principale che fa muovere i soldi in questo mercato, generando trend “secolari” o comunque molto lunghi.

Quindi, più alto è un tasso d’interesse di un paese, e più probabilmente quella valuta si rafforzerà. Le valute con un basso tasso, molto probabilmente si indeboliranno nel tempo. Il Forex funziona, a grandi linee, in questo modo. E se ci pensate, è necessario essere semplicemente bullish in un mercato rialzista, ed essere bearish in un mercato ribassista. Tutto il resto, è secondario, poi si possono anche seguire strategie di trading sulla notizia o basarsi semplicemente sull’analisi tecnica. Il risultato non cambia.

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Come funziona il Forex e perché è così richiesto dagli investitori.
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