Conto in valuta

I broker di opzioni binarie sono gestiti da compagnie internazionali che hanno l’autorizzazione ad operare in tutta Europa. Questo significa che consentono di operare ovviamente in euro ma anche in dollari e sterline. In generale è l’utente, al momento dell’iscrizione, che può effettuare la scelta sulla valuta da utilizzare. Questa scelta è importante, visto che non è concesso cambiare in un secondo momento. Se fai il primo versamento in una valuta non hai più la possibilità di cambiare idea, al massimo puoi cambiare broker.

La maggior parte dei trader italiani di opzioni binarie lavora rigorosamente in euro, si tratta della scelta più semplice. Tuttavia c’è una ristretta minoranza che preferisce lavorare in sterline e una minoraza molto più ampia che lavora in dollari. Se lavorare in sterline è più che altro un vezzo (dopo tutto Londra è ancora una delle capitali mondiali della finanza e ha rafforzato la sua posizione evitando di entrare nell’Euro), lavorare in dollari può portare dei concreti vantaggi.

Il fatto è che quando un broker definisce il deposito minimo per aprire un conto lo fa in dollari, euro e sterline, ma il valore assoluto è sempre uguale. Quindi, giusto per fare un esempio concreto, un broker consente di aprire un conto di trading reale per 250 euro, 250 dollari o 250 sterline. A piacere dell’utente. Se si vuole fare trading con un capitale minimo, conviene fare trading in dollari, perché considerando un cambio euro / dollaro a 1,30, si può aprire il conto depositando 190 euro invece di 250. Un vantaggio tutto sommato limitato, visto che i trader professionisti o comunque che puntano a fare guadagni consistenti operano con cifre leggermente più alte. Lo stesso discorso può essere ripetuto esattamente per il concetto di valore minimo di un’operazione. In ogni caso si tratta di vantaggi tutto sommato piuttosto esigui che probabilmente non giustificano un grande sforzo. Se non si riesce ad aprire un conto in dollari senza complicazioni, meglio continuare a operare in euro.