Analisi forex: tecnica e fondamentale

Operare sul mercato forex non è assolutamente difficile. E’ davvero importante sapere come funziona il mercato e quali sono le migliori strategie. Soprattutto è importante utilizzare sempre e comunque i migliori broker per il trading: broker autorizzati e regolamentati, sicuri e affidabili.

Anche un principiante, in effetti, può ottenere ottimi risultati se segue queste semplici regole. Il primo passo, come sappiamo, è la scelta del broker con cui operare. Subito dopo viene però la scelta sulla strategia da adottare e soprattutto sulla modalità con cui analizzare il mercato.

Esistono, sostanzialmente, due classi di strategie per operare sul mercato forex: strategie basate sull’analisi tecnica e strategie basate sull’analisi fondamentale.

Le strategie basate sull’analisi fondamentale, di fatto, analizzano alcuni dati fondamentali dell’economia di un paese per poter fare previsioni accurate sull’andamento della valuta.

Gli aspetti principali presi in considerazione quando si fa analisi tecnica sul forex sono quelli relativi ai dati macroeconomici: tasso di disoccupazione, tasso di crescita, stato della finanza pubblica. In base a questi dati, infatti, le banche centrali decidono il livello del tasso di sconto e questo livello, come è noto, è fondamentale.

Per esempio, coloro che utilizzano l’analisi fondamentale per studiare la quotazione del dollaro americano, pongono la massima attenzione in un dato, quello degli occupati (esclusi gli occupati in agricoltura). Il giorno in cui questo importantissimo dato macroeconomico viene diffuso, di solito, la quotazione del dollaro è volatile perché in base alle previsioni si muovono i rialzisti e i ribassisti.

Come si vede, in generale coloro che usano l’analisi fondamentale valutano l’andamento dell’economia per cercare di anticipare i rapporti di forza relativi tra le valute forex.

Chi utilizza invece l’analisi tecnica, invece, all’apparenza fa astrazione rispetto ai dati macroeconimici e si concentra su un’analisi di tipo matematico che parte dall’osservazione dei grafici.

Nel corso negli ultimi decenni ci sono stati una serie impressionanti di studi che hanno individuato alcuni pattern ricorrenti nei grafici che mostrano l’andamento di un asset quotato sui mercati finanziari. Visto che i pattern sono ricorrenti, è facile fare previsioni con valore statistico sull’andamento del prezzo di un asset.

Ovviamente si tratta di previsioni che hanno un valore probabilistico e che non hanno un valore di certezza. Allo stesso modo dell’analisi fondamentale: anche chi fa analisi fondamentale non ha alcuna certezza, perché il mercato forex come tutti gli altri mercati finanziari è nei fatti assolutamente imprevedibili.

Forex trading e money management

Ci sono trader che scelgono di percorrere la strata dell’anali tecnica e trader che scelgono di fare analisi fondamentale. Dipende dall’esperienza e dalle particolari inclinazioni personali di ognuno, non si può certo dire a priori che un metodo sia migliore dell’altro.

Qualunque sia il metodo scelto, però, è fondamentale non rischiare intermanete il proprio capitale: qualunque operazione forex, sia decisa mediante l’analisi tecnica che con l’analisi fondamentale, può chiudere in perdita. E per evitare che le perdite abbiano effetti disastrosi bisogna sempre impiegare solo una piccola parte del capitale su ogni operazione.

Fare money management significa semplicemente suddividere il proprio capitale in piccole quote e rischiare una piccola quota su di ogni operazione. Anche se l’operazione va in perdita, il danno è veramente piccolo.

Possiamo concludere la nostra analisi dicendo che è molto più importante scegliere di fare money management rispetto alla decisione sulla tipologia di anali forex che si intende utilizzare.

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