Bande di Bollinger

L’analisi tecnica è uno dei pilastri del Forex. Essa consiste nell’elaborazione delle informazioni ricavate dallo studio di tutto ciò che accade nel trade, proiettate generalmente sui grafici, allo scopo di prevedere l’andamento del mercato. Le informazioni in questione, che poi rappresentano la materia prima per l’analisi tecnica, prendono il nome di indicatori. Tra questi, molto famosi e apprezzati sono le Bande di Bollinger.

Cosa sono le Bande di Bollinger? E’ lo stesso nome a suggerirlo. Questo si rifà ovviamente a loro scopritore, un trader di nome John Bollinger. Si chiamano bande, poi, perché la loro rappresentazione grafica assomiglia a delle fasce.

E’ semplice ricavare le Bande di Bollinger. Occorre innanzitutto trovare una media mobile. Vanno bene tutte quelle che si compongono di un qualsiasi numero di periodi che va da 40 a 100. Realizzato questo passaggio, è necessario rintracciare la deviazione standard. Questo elemento fa parte della statistica e serve per farsi un’idea della “varietà” dei valori. Ci aiutano a capire quanto la coppia sia volatile. Tecnicamente, la formula della deviazione standard consiste nel fare la media delle differenze tra il quadrato di ciascun valore e il quadro della media.

Rintracciata la deviazione standard, la si trasferisce sul grafico. A questo punto compariranno tre linee: una in alto, una al centro (che rappresenta la media) e una in basso. Graficamente, ci troveremo di fronte due bande.

Qual è la funzione delle Bande di Bollinger? In buona sostanza, servono a illustrare quelle porzioni di grafico al di là delle quali una coppia è in una situazione di ipervenduto o di ipercomprato. Se la coppia si trova sotto la banda inferire, allora c’è l’ipervenduto. Se la coppia si trova sopra la banda superiore, allora c’è l’ipercomprato. Una volta scoperta la situazione di una coppia, elaborare strategie è molto più semplice. In estrema sintesi, quindi, le Bande di Bollinger contribuiscono a dare la misura della volatilità del cross che stiamo analizzando.

Le Bande di Bollinger possono essere sfruttate a dovere solo se si è consapevoli di alcune loro “proprietà”. Ecco quali sono. 1. La zona del grafico che giace sopra la banda superiore ospita i livelli di supporto. La zona del grafico che giace sotto la banda inferiore ospita i livelli di resistenza. Si tratta di un’informazione importante, dal momento che il prezzo tende ad avvicinarsi alla media.
2. Nel caso in cui un candlestick chiudesse al di fuori di una delle due bande, si verificherebbe un segnale di continuità.
3. Nel caso in cui una coppia chiudesse in una zona del grafico non interessata dalle bande e poi invertisse il trend, ci sarebbero molte probabilità che, prima di conquistare un supporto, punti alla banda opposta.
4. I periodi di volatilità in genere sono annunciati da un’assottigliamento delle bande.