Metodo SMALFI

Uno dei problemi di chi pratica Forex è l’ansia. Sembra un’affermazione strana ma non lo è. Gli scambi durante la giornata, infatti, possono susseguirsi frenetici, gli imprevisti non sono all’ordine del giorno, ma del minuto, perdere denaro è una prospettiva che non abbandona mai il trader. Sicché è normale che l’ansia diventi presto una costante. Fortunatamente, esiste un metodo che abbatte lo stress e libera il trader da ogni preoccupazione. Semplicemente, distrugge le cause che sono alla base di mille preoccupazioni. Si tratta del metodo SMALFI.

Cos’è SMALFI

SMALFI è l’acronimo di Sistema Matematico a Leva Invertita. Il suo principio è semplice, tutto si basa sulla matematica. Gli scambi non dipendono più dallo studio dei segnali, dall’analisi delle contingenze, dalla reazione a problemi contestuali. E’ tutto deciso da modelli pre-impostati, che prendono le mosse da una imponente archivio di dati. In buona sostanza, i creatori di SMALFI hanno creato un algoritmo che si basa su teorie astratte ricavate dall’osservazione delle attività Forex di un decennio. Una frase complicata per dire solo una cosa: SMALFI vi sa dire cosa fare e quando farlo.

Le promesse di chi propugna questo metodo sono alte e quindi alte sono anche le aspettative. In media, si dichiarano profitti del 62% negli anni di alta volatilità e del 29% negli anni di bassa volatilità (come per esempio il 2012). Queste cifre possono essere considerate eccessive, ma persino la metà sarebbe grasso che cola.

I benefici del metodo

Tra i benefici di SMALFI c’è, come da introduzione, la tranquillità. Spariscono tutti i motivi di allarme, preoccupazione o ansia: le decisioni che il trader è chiamato a prendere sono ridotte all’osso, dunque non ha sulle spalle tutte quelle responsabilità tipiche di chi pratica il Forex. Un’altro beneficio è la possibilità di dedicare poco tempo alle proprie attività di Forex. Grazie agli automatismi tipici di SMALFI basteranno (almeno secondo i fautori del metodo) appena 20-30 minuti al giorno. Anche questo è un guadagno.

Va segnalato anche il risparmio di fatica concretizzato dal fatto che non c’è più l’obbligo di studiare. Uno dei doveri del buon trader, infatti, è quello di informarsi continuamente, assimilare modelli, studiare strategie, imparare ad analizzare con sempre maggiore efficacia il contesto e via dicendo. Un consiglio però è quello di mantenere sempre una certa attitudine allo studio, ché fa sempe bene. Il metodo, infine, permette di svincolarsi dagli intermediari, come ad esempio consulenti e banche.

Limitazioni

SMALFI però comporta anche alcune noie. Innanzitutto, costa: per comprenderlo e gestirlo è necessario seguire un corso, che comunque impiega solo qualche ora ed è fruibile da casa. In secondo luogo, è ristretto al cambio euro/dollaro. Non esiste uno SMALFI per gli altri cambi. Per la maggior parte dei trader questo è un difetto trascurabile, visto che coloro che “giocano” con valute diverse dalla moneta unica e dal “biglietto verde” rappresentano una fetta minoritaria. Infine, il metodo è disponibile solo sulla piattaforma METATRADER4.