Plus500 truffa: cosa c’è di vero?

Plus500 truffa: cosa c’è di vero? Se sei qui, significa che hai qualche dubbio in merito. Probabilmente hai visto online la pubblicità di qualche sistema ingannevole che cerca di attirare utenti denigrando i broker seri. Magari, invece, il dubbio ti è venuto in seguito al racconto dell’esperienza negativa di un amico.

La prima cosa da sapere è che no, Plus500 non è una truffa. Si tratta anzi di un broker molto serio, con alle spalle più di 10 anni di storia e, soprattutto, con tutte le attenzioni del caso alla normativa internazionale.

Se non ti bastano queste informazioni per capire che in Plus500 non c’è nulla di pericoloso, seguici nelle prossime righe e scopri la breve guida che abbiamo creato, con lo scopo di spiegarti chiaramente perché non c’è niente di vero nell’affermazione “Plus500 truffa”.

Plus500 opinioni: cosa dice chi l’ha utilizzato?

Per capire che non c’è nulla di vero nell’affermazione Plus500 truffa, basta fare un giro online e rendersi conto che le opinioni su questo broker sono molto positive. Su internet si trovano infatti tantissime recensioni – sia video, sia testuali – che mettono in luce i punti forti del portale. Attenzione! Tra questi non compare la certezza di guadagno.
Quando ci si approccia al trading online, è infatti necessario tenere conto di un rischio ineliminabile. Cosa riguarda in particolare? La leva finanziaria dei CFD. I Contracts for Difference, strumenti derivati che consentono di replicare l’andamento dell’asset e di guadagnare sulla base delle sue variazioni di valore senza bisogno di acquistare nulla, sono appunto caratterizzati dalla leva finanziaria.

Questo moltiplicatore permette di esporsi sul mercato con una somma più alta rispetto a quella messa in campo con il deposito iniziale, che per il broker Plus500 è di minimo 100 euro. Il quadro appena descritto è vantaggioso, in quanto consente di amplificare i guadagni. Bisogna stare molto attenti, in quanto fa lo stesso anche con le perdite.

Plus500 è il principale fornitore di CFD al mondo, motivo per cui chi lo utilizza ha a che fare ogni giorno con il rischio legato alla leva. Come minimizzarlo? Ricorrendo alla strategia del Money Management, che prevede la divisione del capitale in più parti. Ciascuna di esse deve essere destinata a un singolo asset o a una specifica operazione, cercando di fare trading con non più del 5% ogni volta.

Detto questo, torniamo alle opinioni su Plus500. Come già ricordato, ne esistono tante di positive. Non bisogna però trascurare quelle negative, ovvero i contenuti in cui si mette in primo piano il binonimo Plus500 truffa. I suddetti possono essere di due tipi:

  • Recensioni da parte di trader che sono partiti con le migliori intenzioni e che si sono scontrati con la realtà per via dell’inesperienza e della voglia di guadagnare a prescindere dalle circostanze. Per chi si ritrova con il conto svuotato dalle operazioni in perdita, può essere “normale” inveire contro il broker utilizzato. Per evitare problemi in merito, è fondamentale ricorrere agli strumenti formativi che i broker mettono a disposizione. Nel caso specifico di Plus500, si consiglia soprattutto di utilizzare il conto demo senza denaro reale, che permette di esercitarsi senza bisogno di rischiare il capitale. Per aprirlo, bisogna partire cliccando sul pulsante che presenta la scritta “Inizia a fare trading adesso”. Dopo questo step, si procede scegliendo l’opzione del conto demo e confermando i propri dati. Una volta che ci si trova davanti all’ambiente di lavoro del conto demo, ci si accorge che bastano pochi istanti per familiarizzare con i CFD. Questi strumenti, grazie alla possibilità di aprire posizioni long o short (acquisto e vendita), permettono di guadagnare anche se l’asset perde quota.  Come già detto, con 100 euro è possibile fare il salto di qualità e passare al conto con denaro reale.
  • Promozioni di sistemi truffaldini: anche in questo caso si mette in primo piano il binomio Plus500 truffa. Lo si fa però elogiando sistemi che nulla hanno di serio e che promettono, anche grazie a recensioni false di fantomatici miracolati, guadagni stratosferici da un giorno all’altro. In questi casi, bisogna ricordare ancora una volta che il trading online non dà alcuna certezza matematica di guadagno e che chiunque dica il contrario mente sapendo di mentire.

Plus500 costi

Quando si pensa ci sia del vero nell’affermazione Plus500 truffa, si immagina che questo broker sia caratterizzato da chissà quali costi. Bene, questo non è affatto vero. Come tutti i broker seri oggi consigliati, Plus500 non applica commissioni. L’unico onere da considerare è infatti lo spread, la minima differenza tra bid e ask.

Rimanendo nel campo della gestione dei soldi da parte del broker, ricordiamo che il deposito viene custodito su conti diversi rispetto a quello principale del broker. In questo modo, si evitano problemi a carico degli utenti in caso di criticità a carico della società principale.

Plus500 trucchi

Non ci sono trucchi particolari per fare trading in maniera efficace su Plus500. Come già detto, bisogna innanzitutto considerare il buonsenso ed evitare di buttarsi a capofitto se non si ha sufficiente confidenza con il trading online.

Il broker, dal canto suo, mette a disposizione tutti gli strumenti per gestire al meglio l’approccio al trading online. Ricordiamo innanzitutto che risponde a tutte le indicazioni legali del caso. Risulta infatti in possesso di licenza CySEC, la 250/14 per la precisione, e di autorizzazione da parte della Consob.

Questo non assicura nulla dal punto di vista dei guadagni, ma è una garanzia contro truffe e furti di dati.

Plus500, inoltre, è marchio registrato legato a diverse società quotate sulla Borsa di Londra, il che costituisce un ulteriore motivo per stare tranquilli. Non c’è che dire: chi vuole approcciarsi al trading online grazie a Plus500, ha a davanti davvero tanti motivi per stare tranquillo sulla qualità del broker.

Adesso viene da chiedersi su quali asset consente di operare. Anche da questo punto di vista la scelta è molto ampia. Si parla infatti di:

  • Criptovalute
  • ETF
  • Indici Azionari
  • Azioni
  • Materie Prime
  • Valute Forex

L’utente ha tutto sott’occhio fin dalla prima visita sul sito. Dalla home, infatti,  è possibile accedere agevolmente all’elenco di tutti gli asset e ai dettagli di ciascuno. Per farlo, bisogna cliccare sulla voce “Categorie di strumenti” dal menu nella parte alta della pagina.

Sempre dalla home è possibile accedere all’elenco delle lingue in cui è possibile utilizzare il broker. Ricordiamo inoltre che, chi vuole, ha modo di usufruirne anche da mobile. Plus500, come tutti i broker seri oggi disponibili, è infatti dotato di app dedicata. La suddetta è disponibile per device Android, iOS  e Windows e può essere scaricata dalla pagina che si apre dopo aver cliccato sul pulsante che presenta la scritta “Inizia a fare trading adesso”.

Chi vuole, può anche scaricare l’app ad hoc per desktop e in particolare per Windows 10. Assolutamente gratuita, è caratterizzata dalla presenza di ottime recensioni redatte da chi l’ha già utilizzata.

Tornando un attimo ai trucchi per utilizzare al meglio Plus500, teniamo a ribadire l’importanza del conto demo. Come già ricordato, è molto facile da aprire e permette di operare senza rischiare il capitale.

L’unica differenza è davvero l’assenza di rischio per il denaro reale, dato che per il resto è uguale in tutto e per tutto al conto con denaro reale. L’utente può infatti accedere all’elenco di tutte le posizioni, ricavando informazioni in tempi brevissimi su quelle aperte.

Conclusioni

Quando si parla di truffe nel trading online, si apre un capitolo purtroppo molto ampio. Complice la crisi ma anche la voglia di guadagnare insita in ognuno di noi, sono sorti come funghi i sistemi che promettono guadagni stratosferici da un giorno all’altro.

Il funzionamento è più o meno sempre uguale. All’utente vengono fatte promesse allettanti impossibili da mantenere, invitandolo a versare un deposito iniziale di diverse centinaia di euro. Peccato che questi soldi finiscano in mano ad hacker senza scrupoli, diventando concretamente impossibili da reperire. Gli ideatori di questi sistemi sono infatti hacker senza scrupoli che operano per società che hanno sede in paradisi tropicali, contesti in cui la magistratura italiana non ha alcun potere.

Purtroppo, nonostante le denunce di questi anni e la visibilità mediatica oggettivamente maggiore, ci sono ancora molte persone che cascano in questi tranelli. Come evitare il problema? Rivolgendo la propria attenzione a portali che, come Plus500, danno tutte le garanzie possibili per quanto riguarda la legalità.
In poche parole, se non si vedono informazioni relative alla licenza CySEC o all’autorizzazione Consob/FCA, è il caso di girare al largo. Solo rivolgendosi a un broker legali è infatti possibile avere la sicurezza assoluta di non andare incontro a truffe.

Un’altra caratteristica importante è indubbiamente la gratuità, per non parlare del conto demo. Plus500 risponde perfettamente a questi criteri. Per questo motivo l’affermazione Plus500 truffa non ha alcun senso.

Parliamo infatti non solo del principale fornitore di CFD al mondo – questi strumenti derivati sono un’ottima alternativa all’acquisto concreto degli asset – ma anche di un broker legato a un marchio registrato e sponsor di uno dei principali club calcistici al mondo, ossia il Real Madrid.

Tutto questo non può che rappresentare l’ennesimo motivo per iniziare con tutta tranquillità a utilizzarlo per il proprio trading online.

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